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Scuola dell'infanzia

Savogna d'Isonzo, 2016

Il progetto parte da un'idea di scuola aperta a tutti, una scuola che insegni lo scambio di culture senza dimenticare l'appartenenza ad un'identità ben precisa. 

Con queste premesse si concepisce l'aula come il luogo più significativo della scuola, lo spazio dove i bambini vengono accolti e ambientati con l'ausilio dei genitori, il luogo dove poter imparare a far parte di un altro gruppo oltre alla famiglia: la classe.

Il genitore, dal canto suo, deve riconoscere l'aula come un luogo sicuro, dove il figlio sia custodito e accompagnato nelle attività di sviluppo psicopedagogico; il bambino deve poterla riconoscere come ulteriore casa da abitare.

Nasce così l'idea di una classe-guscio, nocciolo che custodisce e fa' crescere chi vive al suo interno, in rapporto obbligato con chi sta fuori o con chi appartiene ad altre classi-guscio. Un modulo quadrato di circa 70mq che ripetuto per le tre sezioni, viene collocato nella pianta libera della scuola. 

Le aree ottenute di risulta possono essere liberamente adibite a spazi didattici complementari quali: la biblioteca, il laboratorio, l' angolo lettura, la zona proiezioni, l'intersezione degli incontri, la piazza. 

E' possibile uscire dell'aula, girarci intorno e, senza aprire porte e senza percorrere corridoi, proporsi agli altri, applicarsi in attività costruttive ed infine tornare in aula per confrontarsi con il proprio gruppo sulle esperienze fatte fuori.